Società Consortile
Nautica Lago di Como

Il Consorzio Nautica Lago di Como scarl organizza una serie di "Charity Tour" il cui ricavato sarà devoluto interamente in beneficienza. La quota di partecipazione individuale è a offerta libera a partire da 25 €. Il tour, di 1 ora circa, si svolgerà sulle barche e gommoni messe a disposizione dai soci del Consorzio in gruppi da 6 a 12 persone
Vi aspettiamo numerosi!

Costituzione e obiettivi della Società Consortile

Rapporti con le Istituzioni

Aziende della Società Consortile

Manifesto del Consorzio Turismo Noleggio e Locazione da Diporto Legalità, sicurezza e accoglienza al servizio del Lago di Como

  • 1. Legalità senza compromessi

    Ogni Operatore e ogni membro dell’equipaggio si impegna a rispettare scrupolosamente le leggi e i regolamenti che disciplinano la navigazione, la sicurezza e l’attività commerciale sul Lago, diventando un esempio di correttezza per tutto il settore.
  • 2. Accoglienza, non procacciamento

    L’incontro con il cliente avviene sempre in modo ordinato e rispettoso, senza forme di vendita insistente in strada o presso i pontili, privilegiando la prenotazione, l’offerta di informazioni e l’accoglienza in spazi autorizzati..
  • 3. Collaborazione attiva con le Forze dell’Ordine

    Il consorzio si pone come alleato delle Forze dell’Ordine, impegnandosi a segnalare comportamenti irregolari o pericolosi e a condividere informazioni utili per garantire un Lago sicuro per tutti.
  • 4. Riconoscibilità e trasparenza

    Tutto il personale è facilmente identificabile grazie a divise coordinate che identificano l'Operatore del consorzio, identificabile da turisti e autorità.
  • 5. Educazione e cortesia come regola

    Il rapporto con i clienti e cittadini è improntato a professionalità, disponibilità e rispetto, creando un’esperienza piacevole che valorizza l’immagine del Lago e della città
  • 6. Sicurezza come priorità assoluta

    Ogni servizio parte solo con unità perfettamente in regola e dotazioni complete, e il personale è formato per gestire emergenze, garantire la sicurezza dei passeggeri e rispettare i limiti operativi previsti dalla legge.
  • 7. Rispetto dell’ambiente

    Il consorzio promuove pratiche rispettose per l’ambiente: zero rifiuti in acqua, attenzione alla velocità nelle aree sensibili, uso di motori efficienti e sensibilizzazione dei clienti a un comportamento responsabile.
  • 8. Formazione continua

    Tutti gli operatori partecipano regolarmente a corsi di aggiornamento su normativa, sicurezza, primo soccorso, navigazione e accoglienza turistica, mantenendo standard qualitativi elevati..
  • 9. Uso corretto delle infrastrutture

    Pontili, aree di imbarco e corridoi di navigazione sono utilizzati nel pieno rispetto delle regole e della convivenza con gli altri servizi presenti sul Lago.
  • 10. Ambasciatori del Lago di Como

    Ogni membro del consorzio si considera un rappresentante del territorio: il servizio offerto non è solo trasporto, ma un’esperienza che racconta la bellezza, la storia e le eccellenze del Lario, rafforzando la reputazione della destinazione.

Rassegna Stampa

"Non chiamateci Taxi Boat"

Dietro l'etichetta di "taxi boat" c'è una categoria che chiede soprattutto una cosa: essere ascoltata.

In questa nuova puntata di Como merita di più dialogo con Marco Cavezzale, consigliere della società consortile Nautica Lago di Como, per capire le esigenze di un settore sempre più strategico per il turismo lariano.

Regole chiare, più sicurezza, una migliore gestione dei pontili e la proposta di un nuovo punto di attracco nell'area del Tempio Voltiano sono alcuni dei temi affrontati.

Quando una categoria non chiede privilegi ma confronto, la politica ha il dovere di sedersi a un tavolo e ascoltare. Perché le soluzioni migliori nascono quasi sempre dal dialogo.

Per il presidente del consorzio taxi boat il pontile a Villa Geno non può funzionare: «Facciamolo al Tempio Voltiano»

Turismo Parla Matteo Planta: «La proposta: gite a 20 euro per i comaschi. I “buttadentro”? Tante mail, ma poche risposte»

«Una delle idee a cui stiamo pensando sarebbe quella di installare un pontile alla spiaggetta del Tempio Voltiano, così si risolverebbero due problemi enormi in un colpo solo». A lanciare la proposta che promette di scuotere il dibattito sulla gestione delle sponde cittadine è Matteo Planta, presidente del neo-costituito consorzio degli operatori del noleggio barca con conducente. Il piano non punta solo a ridisegnare la logica degli attracchi, ma mira a sanare una storica piaga legata al decoro e alla sicurezza pubblica: «Quella zona verrebbe continuamente presidiata e monitorata dalle persone che ci lavorano - spiega Planta - e in questo modo si eviterebbe finalmente che la gente ci vada a fare il bagno, cosa che nonostante i divieti succede purtroppo tutti gli anni anche se l’acqua è sporca e non si potrebbe. Spostandoci lì daremmo un servizio di controllo naturale alla città».

In contrapposizione al progetto del Comune

L’idea del Consorzio si pone in contrapposizione con le attuali intenzioni del Comune, e Planta spiega nel dettaglio perché l’ipotesi di spostare il pontile dedicato a ncc, taxi boat e diversi tipi di imbarcazioni a noleggio più in su, verso quello di Villa Geno, sia impraticabile e rischiosa: «L’idea dell’amministrazione non è assolutamente sicura. I moli che usiamo oggi hanno un frangiflutti, lì l’acqua è piatta e si manovra bene. Al pontile della Villa, invece, non c’è alcun riparo, la zona è completamente esposta e soggetta a un moto ondoso pazzesco. Immaginate la scena: c’è chi prende per la prima volta un barchino a noleggio senza patente, è su di giri, vuole solo farsi il bagno con gli amici e quasi non ti ascolta mentre gli spieghi le regole e come funziona la barca. Poi esce da quel molo non riparato, alza gli occhi e si trova l’aliscafo davanti nel punto più stretto di tutto il lago. Lì è pericoloso e rallenterebbe tutto il sistema, mentre al Tempio Voltiano o a Marina 2 si lavorerebbe in totale sicurezza».

«Forte malcontento: la gente dice che i prezzi sono folli»

Oltre alla grande rivoluzione logistica del molo, il neonato Consorzio vuole lanciare un forte segnale di apertura e vicinanza alla cittadinanza, offrendo una svolta solidale contro il caro-turismo. «C’è un forte malcontento, la gente dice che i prezzi sono folli e che i comaschi non possono più godersi il proprio territorio. Per questo vogliamo fare una giornata al mese a prezzi calmierati, dedicata solo a chi vive a Como e provincia. Metteremo a disposizione una barca a testa a venti euro a persona, o a offerta libera, e daremo tutto il ricavato in beneficenza. Possiamo far navigare 150 persone all’ora. Vogliamo che il lago torni a essere dei comaschi».

No alle etichette denigratorie

«La definizione di taxi boat non ci piace per nulla: noi vendiamo un’esperienza. Siamo professionisti»

Un’operazione che serve anche a rivendicare l’orgoglio di una categoria che rifiuta le etichette denigratorie. «A noi la definizione di “taxi boat” non piace per nulla - precisa il presidente - perché non facciamo un semplice trasporto da A a B, noi vendiamo un’esperienza. Navigo da quando ho 18 anni, oggi ne ho 45 e facevo il sommozzatore. Lavoro quattordici ore al giorno e mi scoccia leggere sul giornale che siamo degli “abusivi”. Siamo professionisti con patente da diporto, Scia in Comune, assicurazioni e iscrizioni commerciali a Motorizzazione e Autorità di Bacino. Siamo i primi a volere le regole e a dire no al procacciamento selvaggio con le cartellette in faccia ai turisti. Abbiamo mandato 15 Pec a istituzioni e autorità come il Comune e le forze dell’ordine per collaborare e creare un infopoint ufficiale, ma ci ha risposto solo la Provincia e l’Autorità di Bacino, dagli altri il vuoto. Noi vogliamo solo sederci a un tavolo, essere ascoltati e proteggere il futuro del nostro lago».

Grandissima novità sul Lago di Como, gli imprenditori dei tour in barca si sono uniti: “Siamo ambasciatori”. Come aderire.

Attualità , Turismo
In un contesto di forte crescita del turismo sul Lario e di crescente esigenza di regolamentazione dei flussi navali, il settore della nautica da diporto comasca compie un passo decisivo verso l’aggregazione e la strutturazione professionale. È stata ufficialmente formata la Società Consortile a Responsabilità Limitata Nautica Lago di Como (Nautica Lago di Como s.c.a.r.l.), un’entità senza fini di lucro concepita per coordinare e promuovere in modo unitario l’attività delle imprese consorziate, innalzando la qualità e la sicurezza dei servizi offerti nel bacino lariano.

La costituzione formale del consorzio, avvenuta a Como lo scorso 20 aprile, risponde alla necessità stringente di dotare il comparto di un interlocutore istituzionale unico e coeso. L’iniziativa vede l’adesione iniziale di diciannove storiche e dinamiche realtà operanti nel noleggio, nella locazione e nei tour guidati sul lago.

Gli obiettivi strategici e operativi

La nuova società consortile nasce con una missione chiaramente definita: ottimizzare l’efficienza produttiva delle singole aziende affiliate, garantendo al contempo la tutela della categoria e una rappresentanza unitaria di fronte alle Pubbliche Amministrazioni e agli enti privati. Tra le attività primarie rientrano la gestione e l’organizzazione della locazione e del noleggio di imbarcazioni (con o senza conducente e licenza), la formazione professionale negli ambiti del turismo e della navigazione, nonché il servizio di trasporto passeggeri.

“Non siamo soltanto operatori della nautica: siamo ambasciatori del Lago di Como. Attraverso la collaborazione tra imprese e il dialogo con le Istituzioni vogliamo contribuire a elevare gli standard dell’ospitalità, della sicurezza e della qualità dei servizi, valorizzando uno dei territori più prestigiosi al mondo”.

— Matteo Planta, Presidente di Nautica Lago di Como s.c.a.r.l.

Un interlocutore per le istituzioni e la sicurezza

Oltre all’erogazione dei servizi turistici, la società si propone come ponte tra il tessuto privato e le autorità preposte alla gestione del territorio e della navigazione. L’agenda del consorzio prevede un tavolo permanente di confronto con gli Enti Locali, le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale, Polizia Provinciale e Guardia di Finanza) e gli organi di soccorso e tutela (Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto).

Le aziende fondatrici

Alla data della sua costituzione, la compagine consortile comprende le seguenti diciannove imprese:

  • Autonoleggio & Rent Boat

  • Como Blue Lake

  • Como Elite Service

  • Como Lake Boat Tours

  • Como Lake Cruises

  • Como Lake Journey

  • Como Rent Boat & Rib

  • Historic Boats Como

  • Lake Como Charter

  • Nagi Como Lake

  • Rent Boat Dany

  • Salimar

  • Shusciu

  • Subacco Lake Como

  • The Black Pearl

  • The Dream Lake

  • The View Lake Como

  • Viemme Service

  • Wooden Boat Como Tour

Apertura e prospettive future

La struttura consortile, con sede legalmente stabilita in Via Adamo Del Pero a Como, si definisce come un organismo aperto: altre imprese del settore potranno fare ingresso nella compagine sociale, a patto di condividere le linee guida, i principi e le regole stringenti enunciati nello Statuto e nel Disciplinare. Il consorzio intende inoltre partecipare attivamente a bandi pubblici e privati dedicati ai settori strategici della nautica, dei trasporti e del turismo sostenibile.

Nasce Nautica Lago di Como: 19 imprese del Lario fanno squadra per la sicurezza e la qualità dei servizi

Sono 19 le imprese del noleggio barche del Lario che hanno scelto di fare squadra. A Como nasce Nautica Lago di Como, società consortile senza fini di lucro costituita la scorsa primavera e presentata soltanto ora. L’obiettivo è coordinare il lavoro delle aziende che affittano imbarcazioni e trasportano passeggeri, un comparto cresciuto molto sulla spinta del turismo internazionale.

Il consorzio punta a diventare l’interlocutore stabile della categoria davanti ai comuni, alle forze dell’ordine e agli enti che vigilano sulla sicurezza della navigazione. Tra i primi impegni c’è la stesura di un regolamento interno che i soci dovranno rispettare per restare nel gruppo. Previste anche attività di formazione e proposte alle amministrazioni su moli di attracco e posti barca.

L’iniziativa arriva dunque nel pieno di una stagione segnata dai controlli nel primo bacino, dove ogni estate polizia e autorità di navigazione intensificano le verifiche sulle barche a noleggio. Proprio i natanti affittati ai turisti, spesso poco pratici delle regole del lago, sono finiti più volte al centro delle polemiche. “Attraverso la collaborazione tra imprese e il dialogo con le istituzioni vogliamo contribuire a elevare gli standard dell’ospitalità, della sicurezza e della qualità dei servizi” fanno sapere dal consorzio, guidato dal presidente Matteo Planta.

Consorzio Taxi Boat lancia i tour benefici:
«Vogliamo che i comaschi si godano il proprio lago»

L’iniziativa. Domenica al via l’iniziativa dedicata alla beneficenza: con un’offerta minima di 25 euro si naviga sul Lario sostenendo il Banco di Solidarietà

Un’occasione speciale per riscoprire le meraviglie del Lago di Como e, allo stesso tempo, tendere la mano a chi si trova in difficoltà. Prende il via questa domenica una nuova iniziativa promossa dalla Società Consortile Nautica Lago di Como (Nautica Lago di Como s.c.a.r.l.), guidato dal presidente Matteo Planta: una serie di uscite benefiche in barca pensate anche per i cittadini comaschi.

L’iniziativa, che si ripeterà a domeniche alternate fino al prossimo 20 settembre (26 luglio, 9 agosto, 23 agosto, 6 settembre e 20 settembre), prevede due tour da un’ora la domenica mattina, dalle 9.00 alle 11.00, con luogo di partenza a Sant’Agostino via Lungo Lario Trieste, 28. Per partecipare è richiesta un’offerta minima di 25 euro a persona. L’intero ricavato sarà devoluto al Banco di Solidarietà di Como. Per garantire la massima trasparenza ed evitare passaggi burocratici o fiscali intermedi, il pagamento avviene in modo diretto e tracciabile: inquadrando il Qr code presente sulle locandine promozionali che si possono trovare anche sui social del Consorzio, le donazioni vengono versate direttamente sul conto dell’associazione.

L’operazione vede la mobilitazione del Consorzio, che mette a disposizione circa venti imbarcazioni di altrettante imprese associate, facendosi interamente carico delle spese operative, del carburante e dei conducenti. Nessun margine commerciale, ma il desiderio concreto di stringere il legame con la cittadinanza locale e rispondere con i fatti alle polemiche sui costi del turismo e sul traffico acqueo.

«Vogliamo sfatare i luoghi comuni sugli operatori del settore e dimostrare con fatti concreti un impegno genuino verso Como e le sue realtà sociali - sottolinea il presidente Planta -. Troppo spesso il dibattito si concentra solo sul traffico sulle nostre acque e sui costi del turismo. Con questa iniziativa vogliamo restituire valore al territorio: mettiamo a disposizione i nostri mezzi affinché i comaschi possano godersi il proprio lago e, al tempo stesso, offrire un aiuto tangibile a chi ha bisogno. Il Banco di Solidarietà è solo il primo passo; in futuro puntiamo ad estendere questo sostegno anche ad altre associazioni benefiche del comasco».

Nonostante la variabilità del meteo prevista per questo primo appuntamento, il programma resta confermato e le aspettative sono molto alte.

Contatti

Per informazioni rivolgersi a:

"Non siamo soltanto operatori della nautica: siamo ambasciatori del Lago di Como. Attraverso la collaborazione tra imprese e il dialogo con le Istituzioni vogliamo contribuire a elevare gli standard dell’ospitalità, della sicurezza e della qualità dei servizi, valorizzando uno dei territori più prestigiosi al mondo"

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